Coltivare l'orto. Semine di ottobre

Ottobre è ancora un mese utile per iniziare un orto, se si sanno scegliere le verdure. Rinunciando definitivamente a coltivare zucchine, fagiolini e pomodori, in attesa che arrivi il prossimo anno, possiamo dedicarci ad una vasta gamma di verdure tipicamente autunnali e invernali, non per questo meno gustose. A chi rimpiange l’insalata di pomodori propongo un ottimo minestrone di verdure miste, che non ha assolutamente niente da invidiare.

Il momento migliore I mesi autunnali e invernali hanno la piacevole caratteristica di vedere ridotta al minimo la necessità di irrigazione, e registrano la scomparsa dellagran parte dei parassiti che d’esatte mordevano, rosicavamo e distruggevano i nostri ortaggi. Con il minor calore anche le malattie crittogamiche si riducono molto. Infine, le verdure che si possono mettere in campo in ottobre sono tutte quelle di più facile coltivazione.
 
E’ l’ora dei cavoli e della Cima di rapa I cavoli possono essere coltivati anche nei mesi estivi, ma molti preferiscono metterli in campo in questo periodo per due motivi validissimi. Il primo, è che vogliono riservare tutto lo spazio disponibile nell’orto a pomodori, peperoni e melanzane, zucchine e fagiolini. Il secondo motivo è che i cavoli riescono benissimo anche l’inverno, quando gli ortaggi da mettere nell’orto non sono tanti come l’estate.
La Cima di rapa preferisce clima mite ma continua la sua crescita anche fino a soli 5°C. Ama terreno sciolto, ph medio (6-7) ed esposizione soleggiata. La semina si può fare in campo in file distanti 40/60 cm e alla distanza di circa 15 cm sulla fila. In pratica, essendo il seme finissimo (300-400 semi per grammo) si semina in file ininterrotte oppure a spaglio, e si procede al diradamento quando le piantine sono alte almeno 4-5 cm.Per saperne di più segui questi link:
Coltivare le cime di rapa nell’orto        Coltivare le cime di rapa in vaso
 
 

Ortaggi molto resistenti al freddo Ecco qui un piccolo elenco degli ortaggi MOLTO resistenti al freddo: Aglio Asparago Cardo Cavolo di Bruxelles, Cavolo Cappuccio, Caviolo Verza o di Milano, Cavolo nero o Cavolo penna o Cavolo Toscano Fava Fragola Pisello Porro Radicchio Rapa Spinacio

Temperatura minima di germinazione e media di crescita   L’individuazione più puntuale delle date di semina è data dall’osservazione della temperatura locale, nell’ambito del periodo preferito dalla specifica coltivazione. Ogni ortaggio ha una TEMPERATURA MINIMA DI GERMINAZIONE, al di sotto della quale la pianta non nasce (e spesso neppure al di sopra). Quindi prima di procedere ad una semina osservare la temperatura DI PICCO della propria zona, cioè quella più alta, in genere il pomeriggio, e confrontarla con quelle indicate nella tabella qui sotto.
Così pure per crescere ogni pianta ha bisogno di una temperatura diversa da quella di germinazione che definiamo TEMPERATURA MEDIA DI CRESCITA. Questa è data da una media ragionevole tra la minima notturna e la massima diurna. E’ ovvio che queste due non devono presentare picchi come zero gradi o quaranta gradi, in questi casi la media non è ricavabile. Cioè, l’intervallo tra la minima e la massima deve essere ragionevole.
 
Ecco qui la Tabella delle semine di OTTOBRE
 
Se vuoi fare un orto sul balcone leggi   qui
 
 
nella foto:cavoli, cime di rapa, fave in fiore, piselli in vasetto