Crisi, gli italiani scappano in Germania

 Gli italiani preferiscono la Germania

 

Secondo i dati diffusi da Destatis, l'Istituto federale di statistica, nel 2012 si sono registrate ben 42 mila partenze dal nostro Paese verso quello tedesco. In pratica il flusso di nostri concittadini decisi a trasferirsi in terra di Germania è cresciuto del 40%. Le persone che decidono di emigrare in Germania hanno spesso una caratteristica ben precisa: sono giovani e con un alto livello culturale e professionale, spesso anche in possesso di una laurea. A lasciare il nostro Paese, inoltre , è spesso la manodopera altamente qualificata destinata a colmare le carenze, soprattutto nel settore sanitario e informatico, nel sistema produttivo tedesco. Nel 2011 gli italiani che partirono per la Germania furono poco più di 30 mila. Per trovare un dato alto come quello del 2012, dunque, bisogna tornare al 1996 quando oltre 45 mila nostri connazionali volarono verso Berlino. Da allora il flusso migratorio italiano ha subito forti rallentamenti registrando un'inversione di tendenza solo dal 2007.


 

Non solo la Germania. Gli italiani, pur di espatriare scelgono anche altre mete. Certo il Paese guidato da Angela Merkel resta il preferito dai nostri connazionali che decidono di partire per cercare lavoro. Ma in generale il 2012 è stato un anno che ha fatto registrare un boom di partenze, una vera e propria fuga dall'Italia. Si è, infatti, registrato, un aumento del 30,1% rispetto all'anno precedente. Vanno all'estero più uomini che donne, soprattutto trentenni. Sei su dieci scelgono l'Europa, poi l'America meridionale e quela settentrionale. La Germania, come detto, resta la destinazione preferita seguita da Svizzera, Gran Bretagna, Francia, Argentina e Stati Uniti. In generale, è la Lombardia la regione che più di tutte le altre alimenta l’emigrazione: ben 13.156 lombardi hanno trasferito la propria residenza all’estero nel 2012, davanti ai veneti (7456), ai siciliani (7003), ai piemontesi (6134), ai laziali (5952), ai campani (5240), agli emiliano-romagnoli (5030), ai calabresi (4813), ai pugliesi (3978) e ai toscani (3887). Non sono soltanto gli italiani, comunque, a scegliere la Germania come Paese in grado di offrire una migliore qualità della vita. Nel 2012, infatti, si sono trasferiti nella Repubblica federale tedesca ben 1 milione e ottantamila persone. Questo dato rappresenta un record da 17 anni a questa parte. Gli immigrati provengono soprattutto dalle zone meridionali dell'Europa maggiormente colpite dalla crisi economica (greci, portighesi e spagnoli). Ma resta altissimo anche il numero di immigrati polacchi (il gruppo più numeroso), bulgari e ungheresi. I nuovi arrivati sono in media di dieci anni più giovani rispetto all'età media dei cittadini tedeschi.

 

( da notizie.it.msn.com ). leggi