EXXON FINANZIA NEGAZIONISTI DEL CLIMATE CHANGE

L'Indipendent on Sunday sostiene che la ExxonMobil sia "finanziatore" di una campagna volta a screditare, di fronte all'opinione pubblica, la convinzione che l'inquinamento umano sia la causa del riscaldamento globale.

 

I centri di ricerca e le associazioni che sostengono che sostengono che l'inquinamento non venga provocato dall'uomo ricevono dei finanziamenti da Exxon.

 

I negazionisti del "climate gate" hanno organizzato seminari e convegni grazie alle cifre erogate da ExxonMobil. Tra queste ci sono Think Tank e  Altlas Economic Research negli Stati Uniti e Policy Network in Inghilterra.

 

La vicenda ha come precedente alcune mail di scienziati che lasciavano emergere la possibilità di un'allarme volutamente esagerato sul riscaldamento globale. Sono queste le fonti sulla quale si basano questi convegni. Le "prove" della falsità della previsione dello scioglimento dei ghiacciai.

 

Phil Jones è uno degli scienziati coinvolti nella faccenda delle mail, diffuse per errore, dopo la questione si è dimesso da direttore del centro studi sul clima, inoltre è visibilmente dimigrato e a tentanto più volte di togliersi la vita, assediato mediaticamente da i mezzi di comunicazione e i siti internet che negano la stessa possibilità di un riscaldamento del globo e di un cambiamento del clima. 

 

Le statistiche dimostrano che tali informazioni stanno già influenzando l'opinione pubblica e in Inghilterra la percentuale degli scettici in poche settimane è aumentata del 10% passando dal 15% al 25. Anche Bob Watson ex presidente dell'Ipcc confessa che il caso sembra dimostrare la presenza di uno sforzo comune da parte degli scettici per annullare la credibilità delle prove che sostengono quanto l'uomo sia causa dei cambiamenti climatici. E ammette che sicuramente alcuni di loro vengono finanziati profumatamente dal settore privato proprio per insinuare il dubbio.

 

8 febbraio 2010

 

 Fonte: Nuova Ecologia