Tronzano (VC) vince il " terzo polo"

E’ Andrea Chemello, 34 anni, il nuovo Sindaco del Comune di Tronzano, eletto in seguito alle amministrative del 28-29 marzo.

Il candidato della Lista civica “Vivi Tronzano”, ha ottenuto il 37,7% dei voti (835 voti) che gli ha permesso di sorpassare sia l’uscente Pier Angelo Carando sia Pier Antonio Bonadonna. Per scelta la lista era composta da persone che non hanno avuto esperienze amministrative dirette.

Gli amici del "Movimento Valledora", hanno presentato una lista civica che ha vinto. Dal 15 aprile Andrea Chemello sarà Sindaco, Paolo Melis Vicesindaco, Pierangelo Sali Assessore alle Cave, tutti del Movimento Valledora. 

Fra le prime cose da fare secondo Chemello:” stringere i tempi e costituire il Consiglio comunale entro 20 giorni anche perché vogliamo accedere ad alcuni bandi emessi dalla Regione per dei contributi per importante iniziative come l’abbattimento delle barriere architettoniche. Un altro provvedimento da adottare subito è il dimezzamento dello stipendio del Sindaco, finora intorno ai mille euro e l’abolizione dei telefoni cellulari ad personam dei membri della Giunta. Si tratta di una scelta mia che permetterà di investire i soldi così risparmiati in finalità socio-assistenziali”.

 

Chi è il Movimento Valledora

Il Movimento Valledora esiste ormai da più di un anno ed è formato da comitati ambientalisti di numerosi comuni delle province di Biella e Vercelli.
La sua attività, portata avanti da volontari e senza fini di lucro, riguarda molteplici aspetti dell’informazione ambientale, sempre nella convinzione che, alla base di una coscienza civile, ci debba essere una preparazione culturale adeguata. Proprio per questo il MV organizza conferenze, dibattiti, proiezioni di materiale audiovisivo, incontri con tecnici/esperti…
Accanto all’attività squisitamente divulgativa, il MV combatte le proprie battaglie anche nelle sedi legali appropriate, attraverso azioni giuridiche volte ad evidenziare le numerose anomalie che troppo spesso viziano decisioni riguardanti la salute pubblica. Si tratta, anche in questo caso, di un percorso difficile, tutto volto alla vigilanza del territorio e di coloro che lo amministrano. Un’opera poco appariscente, faticosa .. ma che resta indispensabile per spiegare la prepotenza di grandi gruppi industriali, partiti, affaristi o semplici criminali che hanno deciso di lucrare sull’ambiente