SLOW FOOD NUOVO SOGGETTO POLITICO

E' giunto a conclusione l'ottavo congresso di Slow Food. "Nuovo soggetto politico che incide nella realtà concreta del Paese". «E' ora di smetterla di dire ai contadini la bugia che gli organismi geneticamente modificati sono la soluzione per fare concorrenza all'agricoltura dei Paesi dove lo stipendio è di un euro al giorno». La nostra caratteristica - ha sottolineato Carlo Petrini -, la visione politica, non rientra nei canoni tradizionali e negli schemi della politica tradizionale: destra e sinistra sono categorie superate. La novità sta nella visione olistica del mondo: le vecchie categorie di pensiero basate sul meccanicismo, sul riduzionismo, sono ormai drammaticamente superate dagli attuali avvenimenti dovuti alla crisi.

 

 

Questa interpretazione scientifica ha danneggiato il mondo agricolo e il nostro cibo; e i fondamenti del cibo sono gli stessi della vita. Il modello basato sul consumismo sempre crescente ha dimostrato il suo fallimento e lo denunciava con lucidità profetica Pier Paolo Pasolini in una sua lettera a Italo Calvino nel 1975. Anche l'espressione "sviluppo sostenibile" è in realtà un ossimoro. Visione olistica: basta separazione tra il mondo della produzione e il mondo del consumo. Il Congresso nazionale di Slow Food Italia si è svolto ad Abano Terme (Pd) dal 14 al 16 maggio.

 

Fonte: Green Planet