REPORT RIUNIONE COORDINAMENTO NAZIONALE FORUM ITALIANO DEI MOVIMENTI PER L'ACQUA

        29 Gennaio 2011 (sintesi)
Prima di passare al primo punto ci si è concentrati sulla definizione della data della prossima manifestazione nazionale. La discussione ha portato a condividere l'opportunità di posticiparla rispetto alla data inizialmente identificata in sabato 19 marzo, fissandola per sabato 26 marzo. ……. tutti hanno tenuto a evidenziare che la manifestazione, essendo immaginata come una mobilitazione di tutte le realtà che si battono per la ripubblicizzazione dell’acqua, contro il nucleare e per la difesa dei beni comuni e della democrazia, si deve necessariamente tenere a Roma per garantire la più ampia partecipazione e inclusione. ….

In conclusione si è deciso di avviare una serie d'incontri con diverse realtà al fine di condividere l'organizzazione e la promozione comune della manifestazione nazionale che è fissata per sabato 26 marzo a Roma. …… E' stata inoltre recepita la proposta di stilare una lista di persone appartenenti al Forum che, in funzione delle proprie competenze, possano essere segnalate ai media e/o associazioni che contatteranno la segreteria in futuro. E' stato altresì deciso di implementare tale lista con referenti delle varie organizzazioni aderenti al Comitato referendario.
In termini strategici, è stata fatta propria anche la proposta di stilare una carta dei principi del Forum Italiano dei Movimenti per l'Acqua, su cui verrà creato un apposito gruppo di lavoro….
Da più parti è venuto l'invito a uniformare il messaggio politico che ognuno di noi veicolerà da qui al giorno del voto. A tal proposito le sentenze della Corte costituzionale sono state giudicate quanto mai chiare e consentono di lanciare i due referendum per la ripubblicizzazione del servizio idrico in Italia. E’ stata accolta la richiesta di richiedere al Grupppo giuridico la stesura di un commento sulle motivazioni delle sentenze per approfondire i percorsi post referendum.

Due le richieste che il Forum si propone di portare avanti con forza: la moratoria sulle scadenze dettate dal Decreto Ronchi e dalla Legge Calderoli oltre all'accorpamento della scadenza referendaria con le prossime elezioni amministrative.
In molti hanno espresso la necessità di un'adeguata formazione sulle tematiche sollevate dall'iniziativa referendaria in modo da rendere la nostra campagna comunicativa il più efficace possibile e che di conseguenza siano messi a disposizione degli strumenti adeguati, identificati in una sorta di "kit per l'acqua".
Le segreteria operativa a riguardo predisporrà dei materiali che verranno condivisi con tutti e con il Comitato promotore prima della diffusione e stampa.
Si è convenuto di costitutire i vari comitati referendari territoriali che siano espressione delle tante realtà coinvolte nella campagna usando la stessa denominazione, ossia "Comitato Referendario ...regionale/provinciale ... 2 Sì per l'Acqua Bene Comune". L'indicazione per tutti i comitati è quella della massima inclusione e di svolgere un lavoro unitario sul territorio aggregando tutte le realtà/associazioni che hanno aderito anche a livello nazionale alla campagna raccolta firme. E’ stato precisato che le adesioni dei Partiti e forze politiche è possibile solo a livello di Comitati di sostegno e non di Comitati referendari per il SI.

Per quanto riguarda la costituzione formale dei Comitati sono state avanzate le seguenti indicazioni:
- permanenza dell'informalità dei comitati territoriali (provinciali, regionali);
- costituzione associazione/comitato territoriale tramite deposito dello statuto presso l'Agenzia delle Entrate (il che non necessita deposito dal notaio) sul modello di quello nazionale che in caso sarà messo a disposizione dalla segreteria operativa con indicazione di un referente;
- costituzione informale del comitato che richiede l'adesione al Comitato nazionale il quale, accettando con delibera assembleare, ne rende possibile l'associazione rendendolo parte integrante dello stesso… Al fine di rendere effettiva l'operatività dei referenti territoriali a livello regionale o provinciale si è condivisa l'opportunità di accordare, a coloro che saranno segnalati quali referenti, delle deleghe operative da parte del presidente del Comitato referendario nazionale. E’ stata avanzata la proposta che i 30 promotori dei due referendum dichiarati ammissibili, possano assumere la veste di referenti regionali da affiancare a quelli operativi designati dai comitati locali anche ai fini della apertura di conti regionali di gestione raccolta fondi. ... E' stata anche ridefinita per il 1° marzo la scadenza entro la quale è necessario raggiungere la quota di 150.000 € raccolti a livello nazionale secondo la suddivisione in quote regionali già segnalata a suo tempo.
Si fa appello alle organizzazioni nazionali a sostenere anche, ma non solo, economicamente i comitati territoriali.
Sempre con l'obiettivo di ampliare la mobilitazione a favore della campagna referendaria è stato deciso di attivarsi presso gli Enti Locali affinchè approvino atti formali in suo sostegno e conseguentemente possano fungere da moltiplicatore dell'informazione.
Inoltre è stata condivisa l'opportunità di organizzare due appuntamenti nazionali in cui presentare le nostre proposte in merito al finanziamento del SI e alla gestione partecipativa.

Per quanto concerne la relazione con la campagna referendaria contro il nucleare è stato ribadito quanto già condiviso nella riunione del Comitato referendario del 14 gennaio ossia l'inopportunità della fusione delle due campagne e/o comitati promotori, ma data l'immediata sensibilità della gran parte degli attivisti per l'acqua rispetto al tema nucleare l'impegno a lavorare per trovare momenti di intreccio forte durante il percorso che ci condurrà al voto, in particolare con i comitati antinucleare costituiti da organizzazioni, realtà associative e movimenti.
In ultimo il Coordinamento nazionale ha convenuto sulla necessità di produrre una lettera per segnalare l'iniziativa referendaria ai movimenti internazionali che prenderanno parte al FSM di Dakar e richiedere un loro sostegno. Tale documento sarà riportato in quella sede da quanti del Forum vi parteciperanno. E’ stata altresì condivisa la partecipazione del Forum italiano dei movimenti per l’acqua al contro-forum sull’acqua che si terrà a Marsiglia nel 2012…

Di seguito alcune questioni operative a cui si è deciso di dare seguito:
- creazione gruppo di lavoro su carta dei principi del Forum;
- lancio campagna soci occulti delle società quotate in borsa, soprattutto attraverso interrogazioni presso i consigli comunali/provinciali;
- apertura di una sezione del sito come archivio documenti, video etc. etc.;
- realizzazione spot audio per lancio campagna referendaria;
- realizzazione di un volantino su lancio campagna referendaria per la mobilitazione del 5/6 febbraio;
- predisposizione di una delibera per gli EE. LL. per il sostegno della campagna referendaria;
- realizzare bandiere dell'acqua bene comune per la manifestazione nazionale…

Segreteria Operativa Forum Italiano dei Movimenti per l'Acqua

Presenti: Abruzzo Sociale Forum, Altreconomia, Amici di Beppe Grillo, Arci, Ass. LibLab, Ass. Ya Basta Italia, Ass. Yaku, Attac Italia, Comitato Accadueò Urbino, Comitato Provinciale Comuni Roma Nord, Coordinamento Acqua Bene Comune Vicenza, Comitato Acqua Bene Comune Padova, Forum Bergamasco dei Movimenti per l'Acqua, Istituti Missionari Italiani, Forum Toscano dei Movimenti per l'Acqua, A Sud, Comitato Umbro Acqua Pubblica, Comitato Acqua Pubblica Genova, Coordinamento Ligure Acqua Pubblica, Ingegneria Senza Frontiere, Comitato Acqua Lecco, Coordinamento Enti Locali per l'Acqua Bene Comune e la Gestione pubblica del Servizio Idrico, Ass. Michele Mancino, Comitato Acqua Pubblica Latina, Comitato Acqua Pubblica Napoli, Legambiente, Comitato Roma 16 per i Beni Comuni, Forum Ambientalista, Fondazione Univerde, Forum Regionale Movimenti Acqua Bene Comune – Sicilia, Comunità di Michea alla Sanità, Attac Perugia, Comitato Acqua Bene Comune di Belluno, Comitato Acqua Bene Comune Verona, Comitato Acqua Pubblica Caserta, Comitato Acqua Pubblica Torino, Comitato Cittadino Difesa Acqua Pubblica di Aprilia, Comitato Italiano Contratto Mondiale sull'Acqua, Comitato Lavoratori AQP, Comitato Pugliese Acqua Bene Comune, Confederazione Cobas, Coordinamento Acqua Pubblica Emilia Romagna, Coordinamento Campano Gestione Pubblica dell'Acqua, Coordinamento Romano Acqua Pubblica, Forum Siciliano dei Movimenti per l’Acqua (Rete Lilliput Nodo di Messina, Ass. Culturale Riportiamo alla luce, Cobas Sicilia, Associazione L'AltraSciacca, Ass. Antimafie "Rita Atria", Cittadini invisibili? No, grazie!, Radio AUT), Forum Veneto dei Movimenti per l'Acqua, Fp Cgil, LOA Acrobax, Medicina Democratica, Segreteria Operativa.
Alla riunione hanno preso parte circa 60 persone appartenenti alle realtà di cui sopra. …