Rinnovabili: Cina e Germania prendono la testa del settore nel mondo

 

Cambia la geografia globale degli investimenti nel settore delle fonti rinnovabili. Gli USA perdono la prima posizione, sorpassati da Cina e Germania, mentre il Regno Unito non è più nei primi dieci.

Inghilterra e Stati Uniti si sono sempre posizionati ai primi posti nel rapporto annuale del Pew Research Centres sugli investimenti in energie rinnovabili per nazione. Tuttavia, l'anno scorso entrambi i Paesi hanno perso diverse posizioni nella gerarchia stilata dall'autorevole istituto statistico americano. Gli Stati Uniti, saldi in prima posizione da anni, sono scesi al terzo posto, superati da Cina e Germania, nonostante nel 2010 abbiano aumentato i loro investimenti di oltre il 50%, si tratta di circa 34 miliardi di dollari spesi nel settore rinnovabili.


Dubbi sulle politiche energetiche britanniche perché il Regno Unito ha avuto un declassamento ancor più drastico, dal quinto posto che deteneva l'anno scorso ed è uscito dalla top ten. Molto di questo brutto risultato è dovuto alle incertezze dimostrate dal governo laburista sulle proprie politiche energetiche, che stanno causando timori negli investitori internazionali. Il governo britannico non sembra intenzionato a investire nel mercato che molti esperti anglosassoni indicano come il più promettente per l'isola reale, l'eolico offshore.

Ma nella situazione di crisi attuale, i tagli immediati alla spesa in questo momento sono il primo pensiero di ogni governo e le energie rinnovabili sono sicuramente tra le vittime designate di questa visione economica a breve termine. A fronte del ristagno di Inghilterra e Stati Uniti in fatto di rinnovabili, il Pew conferma l'ascesa di Cina, India, Europa continentale e persino di alcune nazioni del Sud America come leader nella ricerca ed applicazione di energie pulite.


Purtroppo la “latitanza” di due Paesi importanti come Uk e Usa nella battaglia al cambiamento climatico non potrà che farsi sentire nel lungo periodo. Di segno opposto l’andamento delle nuove potenze asiatiche, a cominciare da Cina e India, che fanno segnare una grossa crescita degli investimenti. Accanto a loro, però, il Pew Research Center segnala anche lo sviluppo delle rinnovabili in alcuni Paesi dell’America Latina e in stati europei che finora erano rimasti ai margini del mercato.