Allarme per gravidanze sempre più tardive

 Le italiane tendono a posticipare l'arrivo dei figli e allo stesso tempo si proteggono, utilizzando la contraccezione ormonale, in vista di gravidanze tardive.

Sono questi due degli elementi resi noti nell'ambito del congresso mondiale di endocrinologia ginecologica, presieduto da Andrea Genazzani, in corso a Firenze. Secondo Alessandra Graziottin, direttore del centro di ginecologia dell'ospedale San Raffaele Resnati di Milano, "tutto questo è oggi uno degli elementi alla base dell'aumento di endometriosi, patologia che è figlia di gravidanze tardive. Le donne italiane - ha detto ancora Graziottin - evitano gravidanze oggi ma si proteggono per avere bambini in tarda età".

Secondo i dati diffusi durante il congresso, la fecondità attuale in Italia è di 1,4, "numero insufficiente - secondo Graziottin - a mantenere gli italiani. Oggi facciamo figli a 31 anni, ovvero quasi 16 anni dopo rispetto a quello che avveniva 100 anni fa. L'Italia, insieme all'Irlanda, è il Paese europeo con le cicogne più tardive e quello con più alta percentuale di ultraquarantenni al primo figlio. Oggi - ha concluso Graziottin - dobbiamo fare i conti con numeri che sono cambiati molto rispetto a un secolo fa; abbiamo una speranza di vita di oltre 84 anni e abbiamo abbassato a 3,3 ogni mille, rispetto a 160, la quota dei bambini che muoiono nei primi giorni di vita".

 Trailer dal film: I Figli degli Uomini , di  Alfonso Cuaron (2006)