energia

Berlino, i cittadini vogliono acquistare la più grande rete elettrica della Germania

 di Fabrizio Numi *

E' la visione alla base della cooperativa "BürgerEnergie Berlin" (BEB): tutti i cittadini potranno acquistare una quota e sperare così di contribuire a suo modo alla Energiewende, la "svolta energetica" dal basso.


Riportare la rete elettrica nelle mani dei cittadini, sottraendola al controllo di un big dell’energia. E’ la visione alla base di “BürgerEnergie Berlin” (BEB), una cooperativa che intende comprare la più grande rete elettrica della Germania, quella di Berlino, 40mila chilometri di cavi gestiti oggi dalla svedese Vattenfall.

Ce la faranno le rinnovabili a salvare il mondo dai combustibili fossili? Secondo il MIT forse sì

 La Energy conference "Insight and Innovation in Uncertain Times", organizzata dal Massachusetts Institute of Technology (Mit) il 16 e 17 marzo, ha riunito un numero impressionante di giovani ingegneri, scienziati e imprenditori delle energie rinnovabili e molti dei players più affermati in campo energetico, ma alla fine ha lasciato in sospeso una domanda: questo gruppo di inventori e sognatori ed i loro colleghi in tutto il mondo riusciranno a produrre abbastanza velocemente innovazioni ed a creare energia verde sufficiente a buon mercato, per smentire le previsioni dell'establishment che il mondo non potrà fare a meno, per ancora molto tempo, di continuare a bruciare combustibili fossili?

Energia: quanto consumiamo per scaldare le nostre case?

 

di Eleonora Bianchini *


Tutti conosciamo l'importanza di isolare la nostra casa per ridurre gli sprechi e risparmiare denaro. Ma quanta energia consumiamo per il riscaldamento delle nostre abitazioni?

Rendere efficiente la nostra casa conviene sia all'ambiente che al nostro portafoglio. Proviamo a considerare alcune cifre, come ci suggerisce Aldeansite.

Rinnovabili: Cina e Germania prendono la testa del settore nel mondo

 

Cambia la geografia globale degli investimenti nel settore delle fonti rinnovabili. Gli USA perdono la prima posizione, sorpassati da Cina e Germania, mentre il Regno Unito non è più nei primi dieci.

Inghilterra e Stati Uniti si sono sempre posizionati ai primi posti nel rapporto annuale del Pew Research Centres sugli investimenti in energie rinnovabili per nazione. Tuttavia, l'anno scorso entrambi i Paesi hanno perso diverse posizioni nella gerarchia stilata dall'autorevole istituto statistico americano. Gli Stati Uniti, saldi in prima posizione da anni, sono scesi al terzo posto, superati da Cina e Germania, nonostante nel 2010 abbiano aumentato i loro investimenti di oltre il 50%, si tratta di circa 34 miliardi di dollari spesi nel settore rinnovabili.

Fotovoltaico nel mondo: 67 GW a inizio 2012, più 60%

 

 

 

 

 

 

 

 

 

di Marco Pagani *

Gli impianti fotovoltaici nel mondo hanno raggiunto a inizio 2012 una potenza complessiva di 62 GW, con un aumento del 50% rispetto all’anno precedente.

Il decreto sulle liberalizzazioni allarma il settore delle rinnovabili

Fotovoltaico e geotermia chiedono interventi sulle nuove norme che mettono a serio rischio gli incentivi.


Preoccupazione per il futuro degli investimenti Il settore delle energie rinnovabili è in allarme per alcune norme contenute nel decreto sulle liberalizzazioni. In particolare le aziende che operano nel fotovoltaico e nella geotermia hanno espresso le maggiori preoccupazioni per il futuro degli investimenti.

Clini e le rinnovabili sotto attacco

  di Mario Agostinelli  *


Quanto al governo Monti stiano a cuore le banche l’abbiamo capito dall’inizio. Quanto, al contrario, punti sulla rivalutazione dei beni comuni e dell’energia pulita è assai meno scontato.

Nelle ultime settimane abbiamo assistito al tentativo di vanificare la pubblicizzazione dell’acqua, di liberalizzare le perforazioni del suolo e dei fondali marini, iniziative stoppate dalla reazione dell’opinione pubblica e dei movimenti.

Fotovoltaico, record italiano

    di Valerio Gualerzi

"Primi al mondo entro l'anno". Dal GSE la conferma ufficiale dell'eccezionale boom. A fine 2011 la potenza installata sarà di 12 GW, con una produzione di elettricità superiore a quella di una centrale nucleare.

 

Con circa 12 GW, l'Italia si avvia a diventare entro la fine di quest'anno il Paese con il più alto tasso di potenza fotovoltaica installata nel mondo.

Sui referendum, fuori dai denti

   di Gennaro Carotenuto *

   La breve campagna referendaria sta rivelandosi particolarmente triste. Soprattutto sul merito del nucleare il cittadino che volesse farsi un’opinione senza pregiudizi, che è poi l’essenza dell’istituto referendario, si scontra più che con argomenti con una sorta di teledolore che non merita. L’ottimo Mario Lusi ha impeccabilmente commentato la trasmissione di Anno Zero di giovedì sera. Questa, come spesso accade, è riuscita a sintetizzare l’interfaccia che la classe dirigente di destra e di sinistra offre ai cittadini, ovvero un popolo bue al quale ammannire umori e sensazioni (mai fatti o analisi) per spostare il branco dentro o fuori della stalla secondo la convenienza del momento.

Un Conto Energia anche per il solare termico ?

Anche per il solare termico ( cioè per la sola produzione di acqua calda ) potrebbe  essere varato un sistema di incentivi che  sostituirebbe  il discusso sistema della detrazione Irpef del 55% per le rinnovabili termiche.
L’Assolterm ( l’associazione italiana del solare termico ) ha rivolto  al governo suggerimenti  sull’impostazione degli incentivi in particolare con l’introduzione di un regime differenziato degli incentivi  a seconda della potenza degli impianti ed una loro durata di almeno 10 anni, con la  possibilità di cumulare con altre incentivazioni relative alle rinnovabili. Probabilmente il decreto sul settore sarà reso pubblico in settembre.