energia

2050, futuro rinnovabile!

   di Andrea Bertaglio

“Entro il 2050 potremmo avere tutta l’energia di cui abbiamo bisogno da fonti rinnovabili”. Ad affermarlo è l’ultimo rapporto di Wwf International . Che, consapevole dell’esaurimento progressivo delle fonti fossili di energia, mostra possibilità concrete di emanciparsi dalle stesse entro la metà di questo secolo. Lo studio, eseguito in collaborazione con le organizzazioni olandesi Ecofys e Oma (Office for Metropolitan Architecture), prende in considerazione solo le tecnologie già esistenti, e quelle previste sul mercato nei prossimi anni.

Biomasse: 80 scienziati scrivono al Congresso USA

Ottanta scienziati hanno scritto ai rappresentanti della Camera e del Senato statunitensi, Nancy Pelosi e Harry Reid, per chiedere maggiore cautela nel computo delle emissioni risparmiate utilizzando le biomasse. L'abbattimento di foreste per produrre energia, spiegano gli scienziati, ha l'effetto di rilasciare in atmosfera carbonio che altrimenti sarebbe sequestrato, in modo non molto diverso da quello che si ha con l'estrazione e la combustione di combustibili fossili.

Rinnovabili, le stime riviste verso l’alto

di Gianni Silvestrini *

Il rapporto EU Energy Trends to 2030 rilasciato dalla Commissione lo scorso agosto contiene elementi molto interessanti. Si tratta di analisi macroeconomiche effettuate con il modello Primes che esplorano le possibili tendenze dell'offerta e della domanda di energia nella vecchia Europa.

Quattro bastonate al nucleare


    di Massimo Marino

   Se fossero i manager di una azienda che risponde all’Amministratore delegato dei soldi spesi  e dei risultati ottenuti, i lobbisti del nucleare, potentissimi in alcuni paesi, in particolare in USA, Francia, Germania, verrebbero licenziati in tronco e neppure con la  liquidazione. Ma le multinazionali del nucleare vivono sui soldi dei contribuenti, non rispondono a nessuno e dispongono di un efficiente apparato di disinformazione.
Quattro  avvenimenti, tutti in qualche modo trapelati dalle maglie strette dell’informazione, mostrano un sistema tecnologico-industriale alla deriva, che sta seriamente barcollando.

La Consulta boccia il decreto sulle centrali nucleari

La notizia è sensazionale ma  non ne abbiamo sentito parlare dai TG nazionali, né l’abbiamo letta
sulle prime pagine dei quotidiani e per la verità poco ne hanno parlato anche i vari “comitati
nazionali” antinucleari… ma la Corte Costituzionale ha bocciato il primo atto importante del

Energy Revolution con Greenpeace

  Un’opportunità imperdibile, quella che si prospetta per i governi di tutto il mondo! Entro il 2030 si potrebbe arrivare a più di 8 milioni e mezzo di posti di lavoro nell’industria delle energie rinnovabili, con l’impegno dei nostri governanti a investire in un futuro più verde. E’ quanto emerge da Energy Revolution, lo studio diffuso in questi giorni da Greenpeace e dall’Erec (European Renewable Energy Council), che parla di una vera e propria ‘rivoluzione energetica’ che potrebbe salvare il nostro Pianeta.

L'ALLEANZA CON IL SOLE

di Fiorello Cortiana

Pensare di prendere il sole, più precisamente, pensare di catturarlo può rimandare al desiderio di bel tempo e abbronzature in questa prolungata piovosa primavera: in realtà mai come oggi riguarda questioni molto concrete. Il Solar Energy Report del Politecnico di Milano ha riscontrato che la potenza degli impianti di energia fotovoltaica in megawatt istallati nel 2009 ha superato i 1040. Più che raddoppiata in un anno e per fine 2010 si prevede di arrivare a 2.500.Una tendenza che non riguarda solo l'Italia: a fine 2010 nel mondo è prevista l'istallazione di 35.000 megawatt, quasi raddoppiata rispetto ai 21.400 del 2009. Siamo sulla soglia di un passaggio epocale e ciò che fino a qualche anno fa poteva sembrare una ipotesi romantica è diventato un fattore tecnologico ed economico dalle straordinarie implicazioni ambientali e sociali.

IL FOTOVOLTAICO IN ITALIA

Secondo il Ministero dello Sviluppo Economico, l'Italia ha superato la soglia di un GigaWatt fotovoltaico di potenza installata diventando così seconda in Europa, dopo la Germania. In Italia circa 70 mila impianti certificati in esercizio, con una produzione di energia pari a 1.300 GWh su base annua.Il settore fotovoltaico in Italia, ha raggiunto un nuovo record superando la soglia di un GigaWatt di potenza installata.

PERICOLO TURBOGAS

di Stefania Zanda

Il 7 febbraio 2010  negli Stati Uniti,  a Middletown,esplode una centrale turbogas di 620 Megawatt. Pare che ci siano 5 morti e 12 feriti. In Italia sono in fase di progettazione una decina di centrali termoelettriche a turbogas, nel Lazio le città di Aprilia e Pontinia,  in provincia di Latina, sono i siti prescelti per l’insediamento. L’impianto esploso è di 150 megawatt inferiore rispetto alla centrale che si sta costruendo ad Aprilia.

USA: INCENTIVI PER BIOCARBURANTI CELLULOSICI

L'Eisa punta anche allo sviluppo dei biocarburanti cellulosici che risolverebbero il problema della dipendenza da coltivazioni alimentari come il mais: si incoraggiano impianti pilota e si chiedono incentivi di mercato.