welfare universale

Pensioni. Perché è giusto indignarsi

   di Felice Roberto Pizzuti

Il sistema previdenziale è strutturalmente in equilibrio. Il saldo tra le entrate e le prestazioni pensionistiche al netto delle ritenute fiscali è attivo per un ammontare di 27,6 miliardi.

Siamo nel bel mezzo di quella che si avvia a diventare la più grave crisi economica del capitalismo e c'è chi mette al primo posto delle cose da fare una nuova riforma pensionistica in Italia. Sembrerebbe che se non si fa quest'intervento, l'Italia non reggerebbe alla «critica» dei mercati, il suo bilancio pubblico andrebbe in default e, per effetto domino, crollerebbe l'euro, l'Unione europea e l'economia mondiale. Boom!  In effetti, la situazione è drammatica, ma come avrebbe detto Flaiano, non è seria.

Naomi Klein in Liberty Plaza

Questo discorso della scrittrice canadese, autrice di “No logo” e di “ Shock economy ”, è stato pronunciato in Liberty Plaza, il parco occupato a New York, il 6 ottobre, ed è stato pubblicato sul giornale del movimento “Occupied Wall Street Journal”. *

 di Naomi Klein
….Se c’è una cosa che so, è che l’1% ama la crisi. Quando la gente è nel panico e disperata, e nessuno sembra sapere cosa fare, è il momento ideale per far passare la lista dei desideri delle politiche a favore delle imprese: privatizzare l’istruzione e la sicurezza sociale, tagliare i servizi pubblici, eliminare gli ultimi ostacoli al potere delle multinazionali. Grazie alla crisi economica, questo sta accadendo in tutto il mondo.

STRADA FACENDO 4: MANIFESTO PRO WELFARE

Il sistema italiano di garanzia dei diritti fondamentali di cittadinanza si basa sulle affermazioni della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani e della nostra Costituzione: per questo il Parlamento del nostro paese ha approvato leggi e fissato regole di tutela della dignità di ogni cittadina e cittadino con una particolare attenzione ai più deboli, ai più fragili, ai più poveri.

CARTA DI TERNI PER UN NUOVO WELFARE

Questo il testo della Carta di Terni per un nuovo welfare frutto della discussione di Strada Facendo, quarta edizione. In tre giorni più di mille partecipanti hanno ragionato nei gruppi di lavoro sui temi del welfare, dell'immigrazione dei giovani, del carcere e dei diritti alla salute, al lavoro, alla casa.