ecologia politica

Il Gruppo delle Cinque Terre compie un anno

Alla fine di agosto del 2009 un piccolo gruppo, meno di 10 persone, si riuniva per 3 giorni  fra le colline liguri delle Cinque Terre decidendo di fondare il gruppo omonimo con l’obiettivo di favorire, attraverso una azione ed una elaborazione da “lobby” (cioè da gruppo di pressione politico-culturale), un possibile percorso di aggregazione, rifondazione, unificazione di tutti gli ecologisti italiani; ciò a partire dalla costatazione del superamento storico di tutte le ipotesi di rifondazione della sinistra in Italia ed in Europa, di esaurimento della esperienza ventennale dei Verdi nostrani, della insufficenza delle esperienze ricche e numerose ma frammentate, della miriade di gruppi dell’arcipelago ambientalista e delle liste civiche.

La Bancarotta della Terra

    dal blog di Beppe Grillo

 L'uomo sta consumando la Terra. Quanto manca   perché un qualsiasi Paese vada in default per fame? Perché si diffonda la bancarotta alimentare? Le decine di "Stati Falliti" dal punto di vista economico non sono nulla in confronto a quelli che falliranno per la mancanza di sostenibilità del loro territorio. Gli Stati morti di fame. Mathis Wackernagel ogni anno ci informa di quando cade l' "Overshoot Day", il giorno in cui sono state utilizzate tutte le risorse prodotte dalla Terra in un anno. Nel 2010 cade oggi, il 21 agosto, quattro mesi prima della fine dell'anno e un mese prima rispetto al 2009. Ci vorrebbe un pianeta e mezzo per coprire l'attuale fabbisogno pari al 150%.

Gli Ecologisti del Piemonte al concerto degli U2

Torino: bella presenza di decine di Ecologisti del piemonte,malgrado il periodo estivo, per 10 ore ininterrotte allo Stadio Olimpico per il concerto degli  U2; diffusi 10.000 volantini "per il solare contro il nucleare", centinaia di braccialetti gialli durante il concerto..

UNA CASA COMUNE PER LA COSTITUENTE DEGLI ECOLOGISTI PIEMONTESI

  Cara amica, caro amico
non vogliamo proporti una riflessione intorno allo stato del nostro paese, per convincerti che c’è bisogno di ecologia (dell’ambiente, dell’economia, della politica, delle relazioni personali, dell’educazione, del lavoro…), probabilmente ne sei consapevoli quanto noi.

Questa consapevolezza è poi accentuata da due semplici inoppugnabili considerazioni :

PROPOSTE PER UNA COSTITUENTE ECOLOGISTA

di Giuliano Tallone

Le ultime elezioni politiche e europee, con la scomparsa dal Parlamento nazionale e comunitario della rappresentanza dei Verdi, ed in quello di Bruxelles anche di ecologisti italiani in senso generale (nessun “Ecodem” del PD è stato eletto), pongono una questione seria ed una riflessione storica e di svolta sulla rappresentanza ecologista in Italia.La questione dell’ambientalismo politico italiano è oggi anche un paradosso: nel momento in cui a livello internazionale la questione ambientale, soprattutto attraverso il paradigma dei cambiamenti climatici, si impone al centro della società e della politica, esso sostanzialmente scompare.

I TAVOLI PER LA CASA COMUNE DEGLI ECOLOGISTI

( Gruppo Cinque Terre    www.gruppocinqueterre.it )

 Gli ecologisti si fanno sentire in Europa e nel mondo: Francia, Ungheria, Germania, Brasile, Gran Bretagna, Colombia … 10 , 15, 20%; non sufficiente ancora per egemonizzare la direzione concreta del modello economico ed il governo di tanti paesi, ma comunque sufficiente per esprimere e diffondere il proprio  punto di vista ed ottenere qua e là continui successi puntuali.  In Italia gli Ecologisti sono assenti, forse mai nati, comunque frammentati in quell’arcipelago ecologista che una volta si declinava con orgoglio ed oggi è una palude in cui annaspano decine di gruppi, micropartiti, associazioni, che assommano ad una nobile vocazione di intenti una scarsa vocazione a coordinarsi o unirsi. 

BUONA AFFERMAZIONE VERDI IN TRENTINO E ALTOADIGE

Il Trentino e l'Alto Adige si confermano essere una regione molto diversa dalle altre italiane. Immune da istanze leghiste conferma nei dati delle ultime amministrative il radicamento ormai tradizionale dei verdi ed alternativi della regione. Il dato diventa ancora più significativo se confrontato con i pessimi risultati dei verdi nelle altre regioni e impone diverse riflessioni.

IL CORAGGIO DI INIZIARE

di Dario Tamburrano
 
proposta di un metodo decisionale x una "Costituente Ecologista & Legalitaria" aperta e consensuale.Nel corso dell'ultimo anno in Italia è stato un fiorire di documenti ed appelli relativamente alla necessità di riunire l'ampio e frammentato mondo dell'ecologismo italiano sul modello del rassemblement ecologista e legalitario di Europe Ecologie. Appelli e documenti che spaziano da quello di Maurizio Pallante (Decrescere per superare la recessione e la crisi climatica), a Guido Viale (La dittatura dell'ignoranza), dall'appello del Gruppo delle 5 terre (Un'altra Italia è possibile), all'appello di Cittadini Ecologisti (Per la costruzione di un movimento politico ecologista), dall'appello di Mario Tozzi ed altri (Appello all’Italia e agli ecologisti), allo scritto di Francesco Gesualdi (Come progettare un nuovo modello sociale?).

APPELLO PER UN MOVIMENTO POLITICO ECOLOGISTA

di Redazione Cittadini Ecologisti

Ci rivolgiamo a quanti vorranno partecipare alla costruzione di un movimento politico ecologista, che persegua l’obiettivo di una società democratica, partecipata, equa, solidale e sostenibile, entro una visione d’insieme tra individuo, comunità, cultura, natura (anche intesa come soggetto di diritto).
Siamo fermamente persuasi che un vero movimento di trasformazione sociale possa nascere solo dal basso e debba dotarsi di una struttura organizzativa puramente orizzontale, sia in senso territoriale sia nel senso della possibilità costante, per ogni aderente, di partecipare alle discussioni e alle decisioni collettive, secondo criteri di parità e in assenza di gerarchie.

MERANO: AL BALLOTTAGGIO VERDI ED SVP

Si profila un successo dei  verdi e delle liste civiche-verdi nelle elezioni comunali in molti comuni del Trentino e Sud Tirolo.Una netta inversione di tendenza per i Verdi nei quattro principali comuni del Trentino (Rovereto 6,2% , Riva del Garda 5,7%, Arco 3%  e Mori, 5,5% ) con il simbolo del sole che ride adattato localmente.